«L’Italia un paese reazionario? No. È una posizione liberale. Abbiamo aderito alla dichiarazione contro la transfobia, la bifobia, l’omofobia», assicura la ministra della Famiglia Eugenia Roccella a Il Messaggero. Respinge le critiche piovute sul governo e la maggioranza dopo il no dell’Italia al documento Ue pro-Lgbt+. E motiva: «Lo troviamo molto sbilanciato verso il cosiddetto gender. Abbiamo un’idea molto chiara: chiunque può scegliere con chi avere rapporti amorosi e sessuali». Ma la libertà sostenuta dal documento, «è una forzatura ideologica e una negazione della realtà dei fatti, perché la realtà del corpo e l’appartenenza sessuale non si può cambiare fino in fondo. È legittimo intervenire per adattare ai propri disagi e ai propri bisogni il proprio corpo, ma non si


