“Il Pd ha perso le elezioni politiche, è in tracollo in tutti i sondaggi. Invece di avere l’umiltà di rinunciare a un inceneritore per evitare di regalare la Regione alle destre, insiste su una tecnologia decrepita e affaristica”. Non le manda a dire l’ex ministro all’Ambiente e oggi presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio.
L’assessore municipale Lepidini, del Pd, si è dimesso perché contrario all’inceneritore che con tutte le probabilità sarà realizzato a Santa Palomba. Pensa sia un segnale a cui Gualtieri darà peso?
“Le dimissioni di questo assessore dovrebbero essere l’ennesimo campanello dall’allarme per il Pd, un Pd romano che si sta dimostrando sempre più arrogante. Io non capisco l’accanimento sulla difesa di un inceneritore che ormai è considerato da tutti gli esperti uno strumento obsoleto per affrontare il ciclo dei rifiuti. Lo era già 15 anni fa quando ero ministro. Che poi ci sia anche un problema di sostenibilità sociale, oltre che ambientale, questo è ancora più ovvio”.
Specie in una metropoli delle dimensioni della Capitale?
“In una grande città le soluzioni distribuite sono ragionevoli, una mega soluzione concentrata

