“L’immobilismo della Amministrazione Comunale, in relazione alla diversa destinazione d’uso di grandi aree, oggi agricole, in parte pubbliche e in parte private in prossimità della “zona servizi produttivi” e alle spalle del Porto, è colpevole e rischia di creare un danno notevole alla economia cittadina.
Appare di tutta evidenza che è proprio l’assenza di spazi a non incentivare l’insediamento di nuove attività, nonostante il crescente interesse imprenditoriale per il nostro territorio.
Quando si ragiona di logistica, di un progetto per la realizzazione di un parco eolico offshore, di costruire servizi nel retroporto, evidentemente si tratta di insediamenti che hanno necessità di spazi: averli o meno fa la differenza.
Non preoccuparsi di predisporre le condizioni per accogliere l’interesse delle imprese è una responsabilità grave, anche alla luce

