Contestate anche sulla stampa nazionale le scelte artistiche dell’ultimo dell’anno di palazzo Falcone
Se l’intento dell’Amministrazione comunale di Ladispoli era quello di dare vita e risalto mediatico anche a livello nazionale alla città, l’obiettivo è stato raggiunto in pieno, con il massimo dei voti e con la lode. Ma non per qualcosa di positivo, non per un qualcosa da far sapere a tutta Italia, ma per un Capodanno estremamente costoso e con degli artisti, in particolar modo Emis Killa, spesso oggetto di pesanti e feroci critiche per i testi delle proprie canzoni inneggianti a violenze e femminicidi.
Dunque, mentre prosegue rovente a livello locale la protesta verso la scelta artistica del Sindaco Grando per il Capodanno di Ladispoli, che per la modica cifra di oltre 300mila euro vedrà esibirsi sul


