Conosciuto come spinarolo, il Lachnolaimus maximus può trasformarsi da bianco a maculato a marrone rossastro in pochi millisecondi per mimetizzarsi con coralli, sabbia o rocce.
Qualche anno fa, durante una battuta di pesca nelle Florida Keys, la biologa Lori Schweikert fu testimone di un fenomeno insolito catturando uno spinarolo (Lachnolaimus maximus), un esemplare di una specie che può pesare dieci chili e misurare circa un metro con un muso appuntito molto caratteristico. Quando stava per spostarlo dal ponte della nave al frigorifero, si accorse di una cosa strana: il pesce aveva assunto lo stesso colore del ponte della nave. Comune nell’Oceano Atlantico occidentale, dalla Carolina del Nord al Brasile, lo spinarolo è noto per la sua pelle che cambia colore. La specie può trasformarsi dal bianco al maculato al marrone rossastro in pochi millisecondi per mimetizzarsi con coralli, sabbia o rocce. Tuttavia Schweikert rimase sorpreso perché questo pesce aveva continuato a mimetizzarsi anche se morto. Il che l’ha portata a chiedersi: lo spinarolo può rilevare la luce usando solo la pelle, indipendentemente dagli occhi e dal cervello? “Questo mi ha


