
Questa tavoletta di 5.500 anni fa è il più antico documento scritto conosciuto (ecco cosa rivela)
Provare a pensare a un mondo senza scrittura significa immaginare una vita senza appunti, senza leggi fissate da qualche parte, senza un modo per conservare ciò che si scopre. Le idee durerebbero il tempo della memoria di chi le racconta, e ogni generazione ricomincerebbe da capo. Questo ciclo si interrompe quando, circa 5.500 anni fa,...
Incisa nel 3500 a.C., la tavoletta di Kish mostra come le prime città tenevano traccia di raccolti, animali e produzione di birra, segnando il passaggio dalla memoria orale alla scrittura che ha dato origine alla storia
18 Novembre 2025

@Wikimedia Commons
Provare a pensare a un mondo senza scrittura significa immaginare una vita senza appunti, senza leggi fissate da qualche parte, senza un modo per conservare ciò che si scopre. Le idee durerebbero il tempo della memoria di chi le racconta, e ogni generazione ricomincerebbe da capo.
Questo ciclo si interrompe quando, circa 5.500 anni fa, qualcuno in Mesopotamia inizia a incidere segni sull’argilla umida. Un gesto nato per praticità che diventa un punto di svolta. Da qui prende forma la tavoletta di Kish, considerata il più antico documento scritto arrivato fino a noi, il punto d’inizio della
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