Siamo a novembre 2022 e dopo tanti anni e tante promesse non c’è ancora traccia del nuovo album dei Cure. Eppure il Lost World Tour prende il titolo del futuro nuovo lavoro Songs of the Lost World e molti inediti di pregio hanno fatto capolino nelle set list, suggerendo che è tutto pronto. Stavolta potrebbe esserci un motivo tangibile per questa ulteriore procrastinazione, ovvero l’uscita oggi della riedizione di Wish in versione deluxe per il trentennale, rimasterizzato da Robert Smith e Miles Showell e con una serie di chicche mai ufficialmente pubblicate fino ad ora. Uscita che ha subìto altri ritardi dovuti alla pandemia e alla conseguente trasformazione dell’economia discografica.
Wish esce nel 1992, tre anni dopo l’osannato Disintegration. È un momento delicatissimo per il gruppo, che potrebbe sbagliare tiro e pubblicare una monnezza, inebetito dall’interesse del pubblico mainstream nei suoi confronti. In effetti qualcuno dopo il tour di Disintegration molla a causa della pressione, e stiamo parlando di Roger O’Donnell i cui intarsi alla tastiera avevano caratterizzato le atmosfere dell’album dell’89. È un evento chiave, poiché in ragione di ciò


