“Quanto emerso dal Consiglio comunale di stamattina sulla genesi del PUA non è altro che l’immagine perfetta del modus operandi di questa amministrazione che guida Santa Marinella e può riassumersi così: il Sindaco Avvocato Tidei decide, gli uffici eseguono, il Consiglio Comunale ratifica pedissequamente la sua volontà, senza alcuna possibilità di incidere sui provvedimenti.
Chiunque osi opporsi al suo volere supremo, chiunque osi porsi delle domande di interesse generale, chiunque osi criticare il suo operato, viene dileggiato, insultato, schernito, diffamato, minacciato.
Abbiamo deciso di non partecipare al voto riguardante il punto all’ordine del giorno, rifiutandoci di approvare a scatola chiusa un provvedimento di così fondamentale importanza per la nostra città e che non è stato minimamente condiviso con nessuno, in barba a qualsiasi principio di partecipazione democratica.

