Nonostante la chiusura delle indagini preliminari comunicata oggi ad Emanuele Pozzolo, il deputato di FdI continua a negare che il colpo partito la notte di Capodanno a Rosazza, nel Biellese, che ferì il 31enne Luca Campana, sia partito dalla sua mano. «Continuo a dire semplicemente una cosa, come ho detto fin dal primo momento in cui ho rilasciato dichiarazioni spontanee, che non era un atto obbligatorio, e fin dal momento in cui io mi sono sottoposto all’esame dello Stub e non ero obbligato a farlo. Dico solo che quel colpo non è partito dalla mia mano. Facile, veloce e frettoloso tutto il resto, secondo me», ha affermato, nonostante rimanga l’unico indagato per la vicenda.
Le indagini
A Pozzolo vengono contestati diversi reati:


