L’iter burocratico per l’avvio dei lavori per il ponte sullo stretto di Messina starebbe per cominciare: oggi si dà il via al Mit alla Conferenza dei Servizi istruttoria. Come si legge sul sito, sono “invitati a partecipare tutti i ministeri e le Amministrazioni Statali interessati, le Regioni Calabria e Siciliana, i comuni, nonché gli enti gestori delle reti infrastrutturali destinatari delle eventuali interferenze”. Ma restano i grandi assenti: gli studi su rischi come vento forte, sisma o maremoto
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Al via oggi, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Conferenza dei servizi istruttoria, un passaggio che viene considerato significativo nell’iter burocratico che dovrebbe poi portare ai lavori per il ponte sullo Stretto. Ma come stanno davvero le cose?
Secondo ambientalisti e comitati, confortati anche dei pareri negativi dei Comuni di Villa San Giovanni e Messina e delle Città metropolitane interessate, è confermato: il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina non sta in piedi: dopo 21 anni di studi e di progettazioni inconcludenti, 178 sono le richieste di integrazione al cosiddetto PD 2024 pubblicate sul


