Dopo un 25 aprile strepitoso, anche il primo maggio non delude e certifica il grandissimo momento che stanno passando Viterbo e la Tuscia a livello turistico. Da venerdì 28 aprile a ieri, lunedì 1 maggio, la città è stata invasa di turisti, con quasi il 100% di occupazione delle camere disponibili. Il che significa centinaia, forse migliaia di turisti. E questo nonostante la pioggia che, a partire da domenica, si è abbattuta sul capoluogo. Il maltempo, unica incognita di questo ponte appena trascorso, è stato superato facilmente: ombrelli ed impermeabili a go-go.
Ha fatto il pienone di visitatori San Pellegrino, o meglio, tutta la zona medievale della città. Le stanze disponibili sono andate letteralmente a ruba, mentre l’ambiente creato per Viterbo in festa ha colpito chi ha attraversato le vie del rione risalente al medioevo più grande d’Europa. Anche la manifestazione floreale, sebbene a causa della scarsa pubblicità non sia stata sponsorizzata, ha contribuito a popolare le strade. Ma c’è una nota stonata. Se San Pellegrino è al top, il Corso ha fatto flop. Sia a livello ricettivo che

