Volto dell’amata fiction Rai Cuori, arriva sul palco dell’Ariston Pilar Fogliati e dopo aver sceso l’insidiosa scala, propone subito, si potrebbe dire “de botto”, una delle sue imitazioni, quella di Uvetta: “Per questo lavoro percepite del denaro? – chiede a Pausini e Conti riferendosi al Festival –. Ma davvero? Pazzesco. È fortunato chi lavora, io l’ho fatto con il vetro di Burano perché quello di Murano non mi piaceva. E facevo boccette per gocce e monogoccia, quindi se il medico ti dava trenta gocce facevo trenta boccette”.
Carlo Conti, che in questa seconda serata pare deciso a dare più tempo ai (tanti) co-conduttori sul palco, le chiede allora come abbia reagito alla notizia della sua co-conduzione. “Ero al telefono con una mia amica, all’inizio pensavo fosse una televendita. L’ho richiamata e le ho detto: ‘Era Carlo Conti. È stato uno svenimento tranquillo”, scherza.
La carriera di Pilar Fogliati
33 anni, diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, è passata dagli studi su Shakespeare e Pinter alla popolarità grazie ai suoi irresistibili personaggi romani nati sul web. Dopo fiction come
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