«Pestaggi, abusi, privazione del sonno, torture»: Haaretz racconta l’inferno di un prigioniero filo-Hamas nelle carceri israeliane

Date:

Dal suo primo arresto, nel 2019, ha trascorso un periodo cumulativo di 47 mesi in carcere israeliano, la maggior parte dei quali in detenzione amministrativa, senza processo. Tra le mura della prigione di Ketziot, nel Negev, ha vissuto il suo inferno in terra dal 7 ottobre scorso, quando Hamas ha attaccato Israele con l’attacco a sorpresa che ha poi portato all’offensiva dello Stato ebraico sulla Striscia di Gaza. È la testimonianza di Amer Abu Halil ad Haaretz, quotidiano israeliano, in cui ha raccontato le violenze che lui e gli altri detenuti hanno subito in questi mesi. Picchiati, percossi, affamati, privati del sonno, attaccati dai cani, umiliati. Abu Halil era stato nuovamente arrestato i l 4 dicembre 2022 per la sua

━ more like this

Mantova – Chiama il 112 mentre il padre picchia la madre con un tubo di metallo: il coraggio di un bambino di 9 anni

MANTOVA - Ha avuto la prontezza e il coraggio di prendere il telefono e chiedere aiuto mentre in casa si consumava una violenta aggressione....

Roma – Orrore nel carcere minorile di Casal del Marmo: dieci agenti indagati per tortura sui minori

ROMA – "Vi porto sopra e vi faccio carne macinata". È solo una delle agghiaccianti minacce contenute nelle carte dell’inchiesta che sta scuotendo l’istituto penale per...

Ausonia – Aggredito brutalmente dal figlio, pensionato muore dopo due settimane di agonia

Dopo due settimane di lotta tra la vita e la morte in un letto d’ospedale a Roma, Carmine Moschetta Santamaria non ce l’ha fatta....

Sanità sotto assedio: 18mila aggressioni e 23mila operatori colpiti nel 2025

ROMA – I numeri dell’ultimo anno fotografano una realtà drammatica per chi lavora negli ospedali italiani: nel 2025 sono stati 18.000 gli episodi di aggressione registrati,...

Paralimpiadi – Super Mazzel, pure l’argento Slalom: Italia in doppia cifra

Ancora un'altra gioia per l'Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Ancora e sempre meraviglioso comun denominatore di gloria, quello graffiato Chiara Mazzel. Cambiando...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.