Sono state le segnalazioni dei cittadini a far scovare una discarica abusiva, di materiale pericoloso e non, recintata e ben nascosta lungo via Tiburtina: era lì dal 2018
I Militari del Nucleo Carabinieri Forestale e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale – Nipaaf del Gruppo Carabinieri Forestale di Pescara, a seguito di segnalazioni di cittadini del posto e rilievi aerei del 5° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pescara, la scorsa settimana hanno deferito alla locale Procura della Repubblica un cittadino della provincia teatina per realizzazione di discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non pericolosi e hanno effettuato il sequestro d’iniziativa, già convalidato, di un terreno di sua proprietà in Via Tiburtina a Pescara. Su un’area di circa 200 metri quadrati, abbandonati su un terreno non protetto dalle infiltrazioni, sono stati trovati circa 300 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, tra cui: rottami ferrosi, cavi elettrici, batterie esauste per autoveicoli, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – Raee di varia natura (con frigoriferi contenenti ancora il compressore col relativo gas), materassi, divani, pensili da cucina, pezzi


