Dopo millenni di teorie e congetture, un team della Northwestern University ha finalmente svelato il meccanismo che genera l’elettricità statica: il fenomeno, noto sin dai tempi di Talete, ha ora una spiegazione scientifica precisa
@Sean McGrath – Wikimedia Commons
Chiunque abbia mai accarezzato un gatto o sfregato i piedi su un tappeto conosce bene quella scossetta elettrica che arriva all’improvviso e ci fa sobbalzare. Un fenomeno che, per la cronaca, aveva già incuriosito il filosofo Talete di Mileto nel 600 a.C. Ma nonostante l’essersi presi scariche elettriche per secoli, solo oggi la scienza è riuscita a trovare una spiegazione concreta. E il merito va tutto a un gruppo di ricercatori della Northwestern University, capitanato dal professor Laurence Marks.
La scintilla della scoperta (scusate il gioco di parole) arriva dal lavoro di Marks e del suo team, che hanno finalmente spiegato cosa succede davvero quando strofiniamo due superfici. E no, non è magia. Il segreto sta nelle diverse forze che si creano sulla parte anteriore e posteriore degli oggetti quando scivolano l’uno sull’altro. Queste piccole deformazioni generano cariche

