In vista della settimana sulla sensibilizzazione sui disturbi alimentari, Lily Collins decide di aprirsi con i follower circa la propria esperienza. Lo aveva già fatto attraverso il film To the Bone, e ora spende qualche parola sulla questione. “In quanto persona che ha combattuto con un disturbo alimentare mi sono sempre battuta per una maggiore consapevolezza e la comprensione dei disturbi alimentari così che nessuno debba lottare in silenzio o nella vergogna” sono le sue parole. “La guarigione è diversa per ciascuno ed è un percorso in divenire”.
La testimonianza di Lily Collins
Proprio grazie a organizzazioni come NEDA Grazie all’aiuto di organizzazioni come NEDA (Associazione Nazionale sui Disturbi Alimentari) e al progetto cinematografico di cui sopra, “ho imparato a interagire con chi ha avuto esperienze simili, sentendomi meno sola” continua l’attrice, figlia di Phil Collins. “Parlarne e aprirmi sulla mia storia di disordini alimentari sono state tra le esperienze più spaventose eppure gratificanti della mia vita. Se ogni volta che condivido la mia storia posso aiutare anche una sola persona nel suo processo di guarigione, allora ne vale più
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