Una giornata sensazionale alle Paralimpiadi domestiche di Milano Cortina per la bandiera tricolore. Davanti alla propria gente, nell’appuntamento più atteso, l’Italia vola. Ed è una giornata record. Sono quattro le medaglie fioccate fin qui, e tre sono addirittura d’oro. Sommate alle dieci delle giornate precedenti (trascinatrice Chiara Mazzel, come decantato e descritto giovedì) l’Italia non soltanto acciuffa, bensì supera pure il record di Lillehammer 1994.
Già, esattamente come per le Olimpiadi, stessa storia di successi per le Paralimpiadi. Una doppia edizione destinata a restar nella storia dello sport azzurro, non solo per l’emozione e l’orgoglio di ospitare una doppia kermesse organizzata in questa maniera, ma anche parallelamente per le gesta straordinarie dei nostri atleti.
Prima l’oro di Jacopo Lucchini nello snowboard banked slalom SB-UL, quindi quello analogo di Emanuel Perathoner nello snowboard banked slalom SB-LL2, fino al punto esclamativo di René De Silvestro nello slalom gigante categoria sitting. A chiudere il quadro dei tre grandiosi anche ori anche il solito Bertagnolli, che nel Gigante ipovedenti centra un’altra medaglia d’argento. In un sol boccone, in poche ore, Italia freccia e sorpasso su sé stessa. L’Italia riscrive la storia.

