Dopo l’argento in discesa libera femminile, è tempo di medaglia d’oro. Già, momenti di gloria Tricolore anche nell’edizione appena decollata delle Paralimpiadi di Milano Cortina. La storia la scrive Chiara Mazzel che nella giornata di lunedì trionfa davanti a tutte le dirette concorrenti consegnando al medagliere azzurro il secondo metallo più prezioso della kermesse a cinque cerchi 2026.
Preziosa l’assistenza di Nicola Cotti Cottini, ma il tempo è di quelli che fanno venire i brividi: 1’14″84. Qualcosa di grandioso e straordinario per l’atleta trentina, che si laurea campionessa assoluta nel SuperG ipovedenti di Cortina d’Ampezzo. Dopo cinque medaglie Mondiali, condisce il suo palmares col successo più atteso, sognato, desiderato.
Poco più tardi fioccherà un’altra medaglia per la spedizione paralimpica azzurra. Sarà quella di Giacomo Bertagnolli che, con l’aiuto della guida Ravelli nel SuperG, arriva secondo soltanto pensate per sedici secondi dietro l’austriaco Aigner. Giacomo centra uno splendido argento, traguardo straordinario, che arricchisce ancor di più palmares e score personale, dopo il bronzo conquistato in discesa libera sabato scorso. Adesso nelle prossime gare sogna soltanto l’ultimo gradino del podio ancora da conquistare: il sogno massimo, il metallo più pregiato, la medaglia d’oro.


