Il messaggio lanciato da Fabio Panetta al congresso Assiom Forex merita di essere letto per quello che è: non un invito a “prestare a chiunque”, ma un avvertimento contro una deriva ben conosciuta del credito bancario italiano, cioè la selezione del rischio che si trasforma in eccesso di cautela, soprattutto verso le imprese minori. In sintesi, il passaggio chiave: banche solide, ma senza penalizzare iniziative imprenditoriali con prospettive valide.
Nel testo ufficiale, Panetta è ancora più preciso. Dice tre cose insieme: 1) il sostegno creditizio si è rafforzato, 2) i tassi sui prestiti alle imprese sono scesi di circa due punti percentuali dal picco del 2023, 3) la ripresa dei prestiti riguarda le aziende più solide, mentre quelle con merito creditizio più basso continuano a registrare una riduzione dei finanziamenti. E qui arriva il punto politico-economico: la capacità di selezionare i debitori è positiva, ma non deve tradursi in “eccessiva cautela”.
Traduzione, in termini di economia reale: se il credito riparte solo per chi è già forte, il sistema bancario non accompagna la trasformazione produttiva, la fotografa. E un Paese
Leggi tutto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/28/panetta-banche-credito-pmi-notizie/8302386/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER



