Riccardo C. sta studiando nel carcere Beccaria di Milano. L’autore della strage di Paderno Dugnano, che ha ucciso il padre Fabio, la madre Daniela Albano e il fratellino Lorenzo, vuole presentarsi agli esami di riparazione della sua scuola. Per recuperare il debito in matematica. «Mi ha detto che vorrebbe farlo a breve», dice don Claudio Burgio, cappellano del minorile. «Abbiamo parlato pochi minuti. Ho cercato di salutarlo in un momento più tranquillo. Gli ho portato il mio libro “Non esistono ragazzi cattivi”, oltre ai saluti dei parenti», ha aggiunto. Il nonno di Riccardo ieri ha detto che la sua famiglia non lo abbandonerà mai. Il suo avvocato intanto ha chiesto una perizia psichiatrica.
Il silenzio dei figli
Intanto lo scrittore

