Matteo Salvini vuole indebolire Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni. Nella speranza di far crescere la Lega. Con un obiettivo: puntare a un rimpasto di governo. Magari dopo le europee, nel caso in cui la strategia elettorale del leader leghista – minare continuamente, in maniera non esplicita, l’operato della presidente del Consiglio – dovesse portare a una situazione diversa rispetto a oggi alle urne.
Sarebbe un nuovo governo Meloni, ovviamente, ma magari con la Lega che punta ad avere qualche ministero in più. D’altronde il tema è stato sviscerato anche pubblicamente da Riccardo Molinari, uomo di fiducia di Salvini, che in un’intervista ha aperto a questa ipotesi: “Non lo vedo come un’esigenza, ma neppure come una tragedia se succedesse”, ha detto parlando proprio di rimpasto. L’idea del Carroccio è di sostenere che è soddisfatta dei suoi ministri mentre qualcun altro (leggi Fratelli d’Italia) non lo sarebbe.
Ipotesi rimpasto, chi sono i ministri nel mirino
Tra i nomi nel mirino della Lega c’è sicuramente la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, soprattutto dopo lo scontro con lo stesso Salvini sugli affitti brevi. La


