Aumentare il numero di utilizzatori della propria intelligenza artificiale, rinunciando anche ai preziosi dati degli utenti che ricorrono al servizio. È la nuova rotta intrapresa da OpenAI, che ha scelto di offrire il suo prodotto più conosciuto, ChatGPT, a chiunque visiti il suo sito web. Non servirà più registrarsi e creare un account per interrogare e leggere le risposte dell’intelligenza artificiale. Invece, resta necessario, per il momento, avere un account se si vuole utilizzare il servizio tramite le app di ChatGPT scaricate su dispositivi Android e Apple. La volontà dell’azienda, si legge in un comunicato, «è rendere strumenti come ChatGPT ampiamente disponibili, cosicché le persone possano sperimentare i vantaggi dell’intelligenza artificiale». Ad ogni modo, l’apertura di ChatGPT non è l’unica


