Redazione
Viterbo,4.10..24
Nel turbinio di notizie e di eventi che si affastellano nei media impegnati narrare ciò che succede nel mondo, la ricorrenza del 4 ottobre, festa del Patrono d’Italia passa in “secondo piano”.
Eppure, con specifica legge dello Staot, la ricorrenza odierna è considerata qusi “festa nazionale”.
Eccone il testo:
“L. 4 marzo 1958, n. 132 Ricorrenza festiva del 4 ottobre in onore dei Patroni speciali d’Italia San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 13 marzo 1958, n. 63. 1. Il 4 ottobre è considerato solennità civile e giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, in onore dei Santi Patroni speciali d’Italia San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena, ai sensi dell’art. 3 della legge 27 maggio 1949, n. 260. In occasione della solennità civile del 4 ottobre sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, dedicati ai valori universali indicati al primo comma di cui i Santi


