Meloni, “piazza pulita dei burocrati”: il fedelissimo di Draghi fatto fuori

Date:

Sullo stesso argomento: 28 ottobre 2022

Alessandro Rivera non sarà riconfermato in qualità di direttore generale del Tesoro. L’indiscrezione lanciata da Dagospia è stata confermata anche da Repubblica, secondo cui il “pupillo” di Mario Draghi sarà presto sostituto, nonostante si vociferi che Giancarlo Giorgetti gli avesse assicurato che lo avrebbe confermato, proprio per una questione di continuità con la scorsa gestione dei conti pubblici.

Covid, con la Meloni cambia tutto. Ma c'è un virus a destra...

Poi, però, sono entrati in gioco altri fattori, prettamente politici: secondo Dagospia è innanzitutto Giorgia Meloni a voler far “piazza pulita dei burocrati in odore di centrosinistra”. In più ci sarebbe Matteo Salvini che “gliel’aveva giurata ai tempi del governo gialloverde”. Rivera è infatti sopravvissuto ai tre governi che si sono avvicendati nel corso dell’ultima legislatura: dal 2018 ricopre il ruolo di direttore generale del Tesoro, nonostante l’esecutivo gialloverde abbia cercato di cacciarlo dopo pochi mesi. “Ora dovrebbe fare le valigie – scrive Repubblica – insieme all’intera prima linea di comando del Mef”.

Meloni? Non solo Concita, clamoroso: ecco l'ultimo convertito

Un ribaltone che potrebbe compiersi proprio a ridosso di una manovra di bilancio che dovrebbe essere una delle più complesse realizzate negli ultimi anni. A proposito di Salvini, Repubblica scrive che sta per riuscire “nell’impresa che mancò cinque anni orsono quando il premier era Giuseppe Conte e non Giorgia Meloni, forse più decisa di lui a far piazza di tutti i grand commis che odorano anche lontanamente di centrosinistra.

Subscribe to our magazine

━ more like this

With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata

È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With...

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...
spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.