Realizzata per la prima volta nel 2007, questa installazione coinvolge direttamente il pubblico, trasformando i visitatori in co-autori. Il risultato è affascinante…
21 Settembre 2025
©Roman Ondák/Massimiliano Leli-Instagram
È consuetudine, durante l’infanzia, che i genitori traccino sul muro di casa piccole linee per misurare la crescita dei figli: un gesto intimo e familiare che diventa collettivo e simbolico nell’installazione dell’artista slovacco Roman Ondák.
“Measuring the Universe” è stata realizzata per la prima volta nel 2007 presso il Museum of Modern Art di New York, dove i visitatori erano invitati a mettersi “al muro”, mentre lo staff segnava una linea sopra la loro testa con nome e data della visita.
Con il passare del tempo questi segni si sono sovrapposti, si sono moltiplicati, si sono addensati: hanno formato una banda nera irregolare, simile a un disegno astratto, che ora abbraccia le pareti del museo. Sono ormai migliaia i nomi scritti sui muri: un archivio visivo, un corpo collettivo.
Leggi tutto: https://www.greenme.it/lifestyle/arte-e-cultura/measuring-the-universe-installazione-collettiva-roman-ondak/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

