La crisi economica e l’invecchiamento del parco auto italiano stanno spingendo gli automobilisti verso scelte più consapevoli e sostenibili nella manutenzione del proprio veicolo, perlomeno quando non sono costretti a rinviare le riparazioni e la manutenzione. È quanto emerge da un’indagine condotta da Ipsos per eBay, che fotografa con chiarezza le abitudini degli italiani: oltre 1 automobilista su 2 ha rinunciato (17%) o posticipato (38%) interventi di manutenzione per motivi economici. Il dato si inserisce in un contesto in cui l’età media delle auto circolanti supera i 12 anni, uno dei valori più alti d’Europa, e l’acquisto di ricambi auto usati diventa sempre più strategico.
L’USATO NON È PIÙ UNA SCELTA DI RIPIEGO
Acquistare ricambi usati e rigenerati – da non confondere, poiché nel primo caso non subiscono alcun processo di ripristino, nel secondo invece vengono riportati pari al nuovo – non è più sinonimo di compromesso, ma una decisione dettata da vantaggi economici e pratici. Oggi il 44% degli automobilisti – secondo l’indagine – ha già optato per questa soluzione, e tra questi il 37% dichiara di averlo fatto


