I dispositivi tecnologici influenzano notevolmente le nostre vite e la selezione naturale farà determinati sviluppare tratti psicofisici.
Tra un millennio l’evoluzione e le conseguenze della tecnologia cambieranno radicalmente l’aspetto dell’uomo. Le mani si trasformeranno in artigli, il collo diventerà più corto e spesso, ogni occhio avrà tre palpebre e il cervello sarà di dimensioni ridotte con un inevitabile abbassamento del quoziente intellettivo. La tecnologia producendo effetti notevoli sulle nostre vite, soprattutto sulle popolazioni più ricche e industrializzate, avendo stravolto il lavoro, l’imparare nuove cose e rapportarci con il prossimo. Il trascorrere ore con un dispositivo elettronico, come quello dei pc, smartphone e tablet, sollecita notevolmente la condizione psicofisica e favorisce l’affermazione evolutiva di tratti più sollecitati di altri. La postura e la gestualità ripetitiva, per esempio, sono solo alcuni degli aspetti più condizionati dall’uso di questi dispositivi. Studiando varie ricerche dedicate alle conseguenze psicofisiche della tecnologia quotidiana e consultando diversi scienziati, i ricercatori di Toll Free Forwarding hanno realizzato il prototipo di un uomo del 3000 grazie alla collaborazione di un grafico 3D. L’aspetto del Sapiens tra tremila anni


