Rispetto al passato, quando in Rai di certo non mancava l’influenza della politica tanto sulle redazioni quanto sui palinsesti dei programmi, secondo Corrado Augias c’è una differenza sostanziale che il governo Meloni porta con sé. Intervistato da Annalisa Cuzzocrea sulla Stampa, lo scrittore che nella Tv di Stato ha lavorato per 60 anni lo spiega dopo lo sciopero dell’Usigrai, il sindacato storico della Rai, che ha registrato per la prima volta una percentuale di adesione inferiore al 90%: «Quando arrivarono i comunisti la Rai venne parlamentarizzata, la Dc aveva l’1, i socialisti il 2, i comunisti il 3. Anche Berlusconi, a parte qualche gesto di ferocia come l’editto bulgaro, un gesto di collera “divina”, non chiedeva tanto. I suoi pensavano
Lo sciopero Rai spacca le redazioni, la versione di Augias sulla politica nei Tg: «Così ora vogliono imporre una nuova visione del mondo»
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