C’è stata Italia, e tanto, anche ai Mondiali di Atletica indoor 2026 in Polonia. In un weekend in cui è dallo sci che come narrato sono fioccate le più grandi conquiste azzurre. Ma anche da Torun, i nostri, non è che abbiano scherzato, anzi. L’Italia ha chiuso sul podio. Dei protagonisti.. e dei medagliati.
Già. Terzo posto sul medagliere per medaglie vinte, dietro solo a due potenze massime come Stati Uniti e Gran Bretagna. Gli ori di Diaz, Battocletti e Dosso dopo quello che venerdì aveva aperto il weekend sono già libri di storia.È mancata solo la ciliegina sulla torta, se vogliamo. Quel Furlani che stavolta, nel suo salto in lungo, non va oltre l’argento. Ma altro che demerito: sulla sua strada ha semplicemente trovato un extraterrestre per l’occasione, il portoghese Balde, che salta 8.46. Si ferma ad 8.39 Furlani, sì, ma come nella sua miglior versione.
Stavolta non è bastata per esser oro come Nanchino o Tokyo, ma pur sempre vette non elitarie bensì di più. Argento come Iapichino: con tre ori e due argenti l’Italia chiude tra le regine pure i Mondiali 2026.


