Un recente studio pubblicato su «MedRevix» e ripreso da «New Scientist» apre una nuova frontiera sulle tempistiche di incidenza degli antibiotici sul nostro organismo
Prendere un singolo ciclo di antibiotici per meno di due settimane può ridurre e modificare per anni la composizione del microbiota intestinale, e cioè di quell’insieme fondamentale di microrganismi (batteri e virus) che rappresentano la flora intestinale e che svolgono in modo silenzioso un ruolo centrale nella protezione dell’organismo da infezioni, nel funzionamento di sistema nervoso centrale, cardiovascolare e metabolico.
Alla luce dei dati Aifa sulla crescita di consumo in Italia, +6,4% in un anno, e il rischio che l’abuso possa diventare la prossima prima causa di morte nel nostro Paese, il recente studio pubblicato su


