L’inquietante messaggio di Navalny in caso di morte: «Se decidono di uccidermi, vuol dire che siamo incredibilmente forti» – Il video

Date:

«Non ti è permesso arrenderti. Se decidono di uccidermi, vuol dire che siamo incredibilmente forti». Queste le parole di  Alexei Navalny, il più grande oppositore di Vladimir Putin, è morto in carcere in Russia, dove stava scontando una pena di 19 anni. Nel documentario premio Oscar del 2022, “Navalny“, il leader dell’opposizione parla del suo messaggio per il popolo russo nel caso venisse ucciso. Secondo il servizio carcerario russo Navalny è morto in prigione dopo aver fatto una passeggiata. Tra le cause le autorità annoverano una presunta embolia. «Dobbiamo utilizzare questo potere – spiega nel documentario Navalny – non mollare. Abbiamo un enorme potere, che è stato oprresso da queste brutte persone. Non abbiamo idea di quanto siamo forti oggi. L’unica cosa di

━ more like this

Medvedev, il ruggito al mondo: fuori Alcaraz, Indian Wells 26 finale clamoroso

Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...

Verbania – Auto con sette giovani a bordo esce di strada: muore un 29enne

VERBANIA - Si chiamava Francesco Roncoroni, classe 1996 e originario della provincia di Como, il giovane che ha perso la vita nell’incidente stradale avvenuto...

Kimi, il predestinato: storico Antonelli, trionfo in Cina

Una giornata storica. Che fa felici tutti, comunque. Che riempie d'orgoglio e d'emozione il Tricolore e gli appassionati italiani di Formula Uno. Stavolta no,...

Modena – Pensionato riceve un rimborso spese di 300 euro: l’Inps gliene chiede 34mila

MODENA - Aveva partecipato come comparsa per appena due giorni alle riprese del film Ferrari, la pellicola del regista Michael Mann dedicata a Enzo Ferrari. Per quel breve...

Barca di migranti naufraga al largo di Lampedusa: salvate 64 persone, disperso un bimbo di tre anni

LAMPEDUSA - Una barca carica di migranti è naufragata nel tardo pomeriggio di ieri al largo di Lampedusa. I militari della motovedetta Cp327 della Guardia Costiera sono...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.