L’elenco fornito da Giuli. Il caso Minerva Pictures Group. E le pellicole con Alec e William Baldwin. Che in alcuni casi non sono nemmeno arrivate nelle sale
170 film sospetti. Che hanno incassato al cinema poche migliaia di euro, oppure non sono nemmeno arrivati nelle sale. Né nelle piattaforme streaming. Pur avendo ottenuto il contributo del ministero della Cultura che permette di coprire il 40% dei costi di produzione. Il tax credit vale centinaia di migliaia e in qualche caso anche milioni di euro: 500 li spende ogni anno il programma ministeriale. Ma la Guardia di Finanza, scrive oggi Il Fatto Quotidiano, ha avviato un accertamento fiscale sull’elenco che il Mic ha consegnato alle Fiamme Gialle a fine settembre. L’ipotesi


