Un articolo preprint discute il ruolo cruciale delle onde gravitazionali e delle kilonovae nella formazione degli elementi vitali per la vita umana.
Le onde gravitazionali sono necessarie per far collidere le stelle di neutroni, e potrebbe essere un requisito per l’esistenza degli esseri umani. (Festa/Shutterstock.com)
Un recente articolo preprint ha sollevato l’interessante ipotesi che l’esistenza umana sia legata alle onde gravitazionali e che in un universo basato esclusivamente sulla fisica newtoniana, forme di vita avanzate potrebbero non essere possibili.
Secondo quanto riportato, per la vita sono necessari alcuni elementi chiave: idrogeno, carbonio, azoto, ossigeno e fosforo, con lo zolfo che si presenta quasi ovunque. Alcune forme di vita semplici sembrano poter sopravvivere solo con questi elementi.
Il primo elemento, l’idrogeno, è stato creato durante il Big Bang, mentre gli altri tre sono il risultato della fusione dell’elio all’interno delle stelle durante il loro ciclo di vita. Il fosforo è stato individuato nel residuo di supernova Cassiopeia A, confermando la teoria degli astronomi che sostiene che, come molti altri elementi, anche il fosforo si forma durante queste esplosioni stellari.


