Il governo degli Stati Uniti propone di inserire le giraffe tra le specie protette dall’Endangered Species Act. Un segnale importante per arrestare il declino, limitare il commercio di pelli, e garantire un futuro a questi abitanti della savana, sempre più minacciati da bracconaggio e da cambiamenti climatici
@African Giraffe by Sean Viljoen
Zampe lunghissime, collo affusolato e macchie inconfondibili: la giraffa è da sempre il simbolo più elegante della fauna africana. Eppure, nonostante la sua iconica imponenza, la realtà che si cela dietro il più grande animale ruminante e, insieme, il più alto mammifero vivente è tutt’altro che rassicurante.
Le giraffe stanno sparendo, quasi nel silenzio generale: in trent’anni, la loro popolazione è crollata di circa il 40% (dati IUCN). Oggi ne restano meno di 100.000 esemplari, anzi meno dei più noti elefanti africani. Finalmente, però, qualcosa inizia a muoversi a livello internazionale, e in particolare negli Stati Uniti, dove il dibattito sulle nuove protezioni federali potrebbe segnare una svolta decisiva per la tutela di questi animali straordinari.
La proposta dell’US Fish and Wildlife Service (USFWS), annunciata
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