Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati boccia la proposta di passare alle Corti d’appello le decisioni sulla convalida dei trattenimenti delle persone migranti
Con i giudici che continuano a bloccare il trattenimento dei migranti nei Centri in Albania, e con il coinvolgimento ora della Corte di giustizia dell’Ue, Fratelli d’Italia ha pensato di risolvere spostando le competenze sulle decisioni di convalida. Dalle sezioni specializzate dei Tribunali alle Corti d’appello, come scritto in un emendamento al decreto flussi della deputata Sara Kelany. Una mossa, spiega ora il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, che non mira a razionalizzare il lavoro ma è conseguenza della «sfiducia nella giurisdizione» del governo. Una sfiducia che mina il lavoro dei giudici, tenta di indebolirne il ruolo, e si


