Il vulcano Ol Doinyo Lengai in Tanzania erutta lava nera e acquosa unica al mondo. Studi recenti rivelano rischi di crollo del cratere.
Ol Doinyo Lengai è in eruzione continua dal 2017. (sabine_lj/Shutterstock.com)
Quando si pensa a un’eruzione vulcanica, spesso si immagina una sfilata rossa e luminosa di lava densa che scorre lungo le pendici di una montagna infuocata. Tuttavia, l’Ol Doinyo Lengai, situato in Tanzania, sfida questa immagine con la sua lava nera e acquosa, unica al mondo, che ancora oggi confonde gli scienziati.
Questo vulcano, alto 2.962 metri e parte della Rift Valley africana orientale, è noto per eruttare lava carbonatica, caratterizzata da una consistenza fluida, un colore scuro e un punto di fusione incredibilmente basso. A differenza della maggior parte dei vulcani che eruttano lava silicatica, ricca di silice e quindi densa e appiccicosa, la lava dell’Ol Doinyo Lengai ha una bassa quantità di silice, rendendola molto più fluida e consentendo alle bolle di gas di sfuggire facilmente.
Le eruzioni di questo vulcano tendono a essere meno esplosive e più simili a un trabocco


