
Latte formulato contaminato da una pericolosa tossina: dopo Nestlé l’allerta si allarga anche a Lactalis e Danone
Negli ultimi giorni, l’allerta alimentare legata al latte artificiale per neonati si è ampliata ulteriormente rispetto alla prima ondata di richiami partita da Nestlé all’inizio di gennaio 2026. Oltre all’azienda svizzera, ora anche altri grandi marchi sono stati coinvolti nel ritiro dal mercato di prodotti che potrebbero essere contaminati da cereulide, una tossina prodotta dal batterio...
La maxi allerta alimentare che riguarda il latte artificiale per neonati si allarga ulteriormente coinvolgendo prodotti Lactalis e Danone, potenzialmente contaminati dalla tossina del Bacillus cereus
23 Gennaio 2026

Negli ultimi giorni, l’allerta alimentare legata al latte artificiale per neonati si è ampliata ulteriormente rispetto alla prima ondata di richiami partita da Nestlé all’inizio di gennaio 2026. Oltre all’azienda svizzera, ora anche altri grandi marchi sono stati coinvolti nel ritiro dal mercato di prodotti che potrebbero essere contaminati da cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus che può causare vomito, diarrea e crampi addominali nei neonati e nei bambini piccoli.
Secondo quanto emerso finora, l’origine del problema sarebbe riconducibile a un unico fornitore cinese di olio ARA, l’acido arachidonico utilizzato nelle formule di fascia alta per imitare la composizione lipidica del latte materno.
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER



