Il Comune di Latina ha ordinato alla casa di riposo “Villa Sveva” lo stop immediato dell’attività di comunità alloggio. La decisione per la struttura di via Gorgolicino, firmata dal Dipartimento attività produttive, è scattata dopo un’ispezione dell’Asl che ha portato alla luce una situazione di forte degrado all’interno della struttura gestita dalla società La Lux srl.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza numero 110, gli ispettori si sono trovati davanti a uno scenario inaccettabile per una struttura che ospita persone anziane. La situazione dei letti era pessima: i materassi degli ospiti sono stati trovati rotti, pieni di macchie e maleodoranti, dei quattro bagni esistenti solo una funzionava.
Ma uno dei punti più gravi riguarda la salute degli ospiti: all’interno della struttura, infatti, c’erano tre anziani ancora in cura per la scabbia. Nonostante l’Asl avesse già dato istruzioni precise su come pulire e disinfettare divani, poltrone e materassi per eliminare il parassita, i gestori non hanno fatto nulla di quanto richiesto, mettendo a rischio tutti i presenti.
Come detto prima, su quattro bagni presenti solo uno era realmente utilizzabile. Gli altri erano fuori uso per vari motivi. La sicurezza generale era scarsissima: i gradini esterni erano rotti, i pavimenti erano scivolosi e pericolosi e le rampe per le sedie a rotelle erano danneggiate e inutilizzabili.
Oltre ai problemi fisici, mancava tutta la carta utile a dimostrare la regolarità della gestione. Non c’era traccia dei contratti della società, delle cartelle cliniche degli ospiti o dei piani di assistenza personalizzati. Inoltre, la struttura ospitava fino a dodici persone nonostante l’autorizzazione fosse solo per otto, e non esistevano certificati che garantissero il corretto funzionamento degli impianti elettrici o del riscaldamento.
Per tutti questi motivi, il Comune ha imposto lo stop immediato all’attività, per tutelare la salute e la dignità degli anziani ospitati.


