Partiranno lunedì prossimo le iscrizioni per la quinta edizione di Open Gate, l’iniziativa curata dal Gruppo Sogin che, nel fine settimana del 16 e 17 maggio, permetterà ai cittadini di visitare le quattro ex centrali nucleari italiane in fase di smantellamento. Tra i siti protagonisti spicca l’impianto di Latina, un tempo eccellenza tecnologica e centrale più potente d’Europa al momento della sua accensione.
Le prenotazioni potranno essere effettuate esclusivamente attraverso il sito ufficiale di Sogin fino a domenica 26 aprile, salvo esaurimento anticipato dei posti. L’evento è aperto agli adulti e ai minori sopra i sei anni, purché accompagnati. Per ragioni organizzative, ogni visitatore potrà scegliere un solo turno e un unico percorso tra quelli disponibili.
Costruita negli anni Sessanta, la centrale di Borgo Sabotino ha rappresentato per decenni un pilastro dell’energia nel Lazio e nel Sud Italia. Oggi, terminata la stagione del nucleare, la struttura è al centro di un complesso piano di dismissione. Durante i tour guidati, i tecnici illustreranno le operazioni di messa in sicurezza dei reattori, la rimozione dei componenti e il recupero dei materiali, offrendo uno sguardo ravvicinato su un cantiere tecnologico unico nel suo genere.
Oltre al sito pontino, apriranno le porte anche gli impianti di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza) e Garigliano (Caserta). L’iniziativa punta a informare l’opinione pubblica in modo trasparente sulla gestione dei rifiuti radioattivi – provenienti anche dal mondo medico e della ricerca – e sul ruolo del futuro Deposito Nazionale.


