Il Questore di Latina, Fausto Vinci, ieri mattina (lunedì 30 marzo) ha consegnato al Vescovo Mariano Crociata un regalo molto speciale: una boccetta di olio che arriva dal giardino di Capaci, proprio dove morì il giudice Falcone.
Non si tratta di un olio comune: viene infatti prodotto dagli ulivi che crescono nel luogo esatto dove, il 23 maggio 1992, la mafia fece brillare una fortissima carica di esplosivo sull’autostrada uccidendo il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta. Quel giardino oggi è curato dall’associazione fondata da Tina Montinaro, vedova di uno degli agenti caduti, e ogni albero è dedicato a chi ha perso la vita per servire lo Stato. Trasformare i frutti di quella terra in olio è un modo per dire che il bene vince sempre sul male.
Il Vescovo userà questo olio durante le messe della Settimana Santa. Durante l’incontro, a cui ha partecipato anche la commissaria Francesca Bruni, il Vescovo ha ringraziato la Polizia e ha augurato a tutti una Pasqua di pace e giustizia. “È un richiamo a risorgere dal male — ha detto il Vescovo — e un invito a far fiorire la nostra vita con gesti di giustizia”


