Chiusa la casa di riposo “Residence Maria Rosa Oasi”, una comunità alloggio situata in zona Campomaggiore, alla periferia di Latina. Durante un controllo notturno i Carabinieri del Nas hanno scoperto che i nove anziani ospiti della struttura erano stati lasciati completamente soli, senza nessuno che li controllasse o li assistesse in caso di bisogno.
Tutto è iniziato nel cuore della notte, quando i militari hanno bussato alla porta della struttura per un’ispezione. Per dieci minuti nessuno ha risposto. Solo dopo un po’ sono arrivati la titolare (che vive lì vicino) e suo figlio. Ed è a questo punto che è emerso l’inghippo. Secondo le carte dei turni, infatti, il figlio della donna doveva essere dentro la struttura a lavorare come operatore socio sanitario (Oss). Invece, è arrivato da fuori ed era addirittura in pigiama. I militari hanno inoltre accertato che madre e figlio risultavano gli unici Oss della casa di riposo, ma nessuno dei due era presente al momento del controllo.
I turni presentati erano falsi: la struttura non aveva abbastanza personale per garantire la sicurezza degli anziani. Per questo motivo il Comune di Latina, informato dai carabinieri del Nas degli esiti dell’ispezione, ha firmato un’ordinanza urgente che vieta alla struttura di continuare l’attività. Per il “Residence Maria Rosa Oasi” i cancelli devono restare chiusi: la sicurezza degli anziani ospiti viene prima di tutto.


