La storia dei fischietti Cap’n Crunch e le blue box: quando il hacking telefonico era magia

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La storia dei fischietti Cap’n Crunch e le blue box: quando il hacking telefonico era magia – Scienze Notizie

Quando si pensa a un hack informatico, spesso si immagina un individuo con un passamontagna davanti a uno schermo di computer, come nei film di The Matrix. Tuttavia, la realtà è che la maggior parte degli attacchi si basa sull’ingegneria sociale o sull’inganno delle persone per ottenere informazioni sensibili o denaro. Altri hack possono avvalersi di software malware per accedere o controllare dispositivi, mentre in rari casi si può ricorrere a un semplice fischietto Cap’n Crunch.

Prima dell’avvento dei telefoni cellulari e del Voice Over Internet Protocol, effettuare chiamate a lunga distanza comportava costi elevati aggiuntivi alle tariffe standard. Questo ha portato alla nascita della comunità dei “phreakers“, che cercavano di effettuare chiamate gratuite manipolando i sistemi telefonici delle compagnie. I vecchi sistemi telefonici erano sorprendentemente vulnerabili e facilmente manipolabili.

Quando venivano premuti i tasti sulla tastiera, venivano emessi due toni corrispondenti alla posizione del numero. Questi toni, ben noti a

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