Per salvare la speleologa sono stati impiegati oltre 150 tecnici del Soccorso alpino per più di 14 ore al giorno
Oltre 150 tecnici del Soccorso Alpino impegnati per oltre 14 ore al giorno sono stati impegnati per più di tre giorni nel salvataggio di Ottavia Piana, la speleologa rimasta bloccata ferita nell’Abisso Bueno Fonteno. Intorno alle 3 di notte del 18 dicembre, la speleologa è stata estratta dalla grotta carsica, profonda oltre 500 metri, dove si era addentrata per esplorarne un’area ancora sconosciuta. Ora che la 32enne è al sicuro, sono in molti a chiedersi quale sia il valore economico di un tale dispiego di forze e come verrà coperto. Riassunto in una domanda: «Chi paga i soccorsi alla speleologa



