Sono 69 i crolli registrati nelle scuole italiane da settembre 2023 a settembre 2024. Molti di questi erano stati già preannunciati, ma nessuno si era mosso per intervenire in tempo. Dei 69 – numero superiore a ciascuno degli ultimi sette anni – il maggior numero ha interessato le regioni del Sud e delle Isole, così come il Nord. A riferirlo è il XII rapporto dell’associazione Cittadinanzattiva, che aggiunge come quasi il 60% degli edifici scolastici del Paese non è attrezzato per rispondere a eventuali incendi né rispetta gli standard delle condizioni di sicurezza e igiene.
Non solo crolli: mancano anche documenti e collaudi
Sono 28 i crolli registrati nel Nord Italia, altrettanti al Sud e tra Sicilia e Sardegna. Numeri


