Mentre si rincorrevano le voci di una sfida a due tra Bonetti e Richetti, la deputata ha deciso di annunciare la sua candidatura alla segreteria. «Carlo? Se assumesse un ruolo di guida non operativa dimostrerebbe che il partito è maturato»
«Voto e mi libero». Giulia Pastorella esce dall’Aula di Montecitorio, dove il Parlamento è riunito in seduta comune per l’elezione dei giudici costituzionali. Decima fumata nera per uno dei seggi vacanti, altrettanto inconcludente la votazione per i nuovi tre posti alla Consulta per cui oggi, 28 novembre, si è tenuto il primo scrutinio. La deputata di Azione ha voluto comunque consegnare le sue schede, sapendo che il quorum per l’elezione continua a essere irraggiungibile, in un arco parlamentare dove il


