Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha partecipato all’evento tenutosi a Ensdorf, località tedesca, dove verrà inaugurato il più avanzato e più grande stabilimento al mondo per la produzione di semiconduttori al carburo di silicio (SiC). Un impianto che produrrà in scala wafer da 200 mm, dal costo complessivo di 3 miliardi di dollari, con l’utilizzo dei macchinari più all’avanguardia.
Ad annunciarlo, l’azienda americana leader nel segmento di chip al carburo di silicio e al nitruro di gallio (GaN), Wolfspeed Inc. Il progetto, la cui realizzazione inizierà quest’anno in attesa del via libera dell’Unione europea, verrà condotto in partnership con ZF Group, colosso industriale e tra i principali fornitori (Tier 1) del mondo automotive, che ha investito circa 185 milioni di dollari. In cambio, possiederà alcune opzioni su Wolfspeed e una quota minoritaria sulla proprietà dell’impianto il quale sarà il primo di altre due fonderie pianificate negli Stati Uniti, nella strategia di espansione globale dell’azienda statunitense da circa 6.5 miliardi di dollari. L’investimento consoliderà comunque una proiezione europea dell’azienda. Solo nel 2022, l’Europa ha contato per il 34.9% dei

