Una donna, soprannominata “la fatina”, è stata licenziata dall’Atac di Roma, dove era stata assunta come controllore. Al posto di svolgere le sue mansioni, la “fatina” vendeva i suoi prodotti, che includevano talismani astrologici con il marchio Miss Pink e un cuore rosa. In particolare, la “fatina” partecipava a fiere, sagre di paese e spiagge per promuovere e vendere i suoi oggetti.
La “fatina” di Atac invece di lavorare, vendeva talismani astrologici (licenziata)
Tuttavia, questa situazione non è passata inosservata all’interno dell’azienda e la storia è finita nei documenti interni. Come risultato, la “fatina” è stata licenziata insieme ad altri 41 dipendenti accusati di assenteismo. L’edizione romana di Repubblica ha dedicato un articolo a questa vicenda, menzionando anche la pagina Facebook di Miss Pink chiamata “Incanto di strega”. Non solo la “fatina”, ma anche un autista di autobus che lavorava come autista di limousine all’estero è stato coinvolto nello scandalo. Inoltre, c’è stato un dipendente che approfittava dei permessi concessi dalla legge 104 per assistere genitori malati, ma li utilizzava in realtà per andare a pescare o per godersi una giornata di relax. Il profilo del marchio Miss Pink metteva in vendita diversi prodotti, tra cui talismani astrologici unici e personalizzati, anelli con il tema della luna del desiderio e un corno rosso con una bolla di vetro riempita di sale grosso. È importante sottolineare che lavorare presso l’Atac non è un compito facile ed è caratterizzato da un alto grado di impegno. Pertanto, la “fatina” cercava scuse per assentarsi dal lavoro, sfruttando i giorni di malattia. Tuttavia, alla fine è stata scoperta e ha perso il suo lavoro. Questo caso mette in risalto l’importanza di una corretta gestione degli assenteismi e della responsabilità dei dipendenti, al fine di garantire efficienza e integrità all’interno dell’azienda.


