Un uomo chiama in diretta televisiva il network C-SPAN, si presenta come “John Barron” – pseudonimo usato da Donald Trump negli anni ’80 e ’90 – e attacca duramente la Corte Suprema per la decisione sui dazi. Ma agli ascoltatori non sfugge un dettaglio: la voce e il marcato accento del Queens ricordano in tutto e per tutto quelli del presidente. L’espressione della giornalista che raccoglie la telefonata, nel video poi divenuto virale sui social, tradisce sorpresa e perplessità.
a guy who claimed to be named John Barron and sounded a lot like Trump called into C-SPAN to complain about the Supreme Court’s tariff decision and call Hakeem Jeffries “a dope”
(John Barron is a pseudonym Trump has used for himself when talking to journalists) pic.twitter.com/UixNjll7NB
— Aaron Rupar (@atrupar) February 22, 2026
Secondo quanto riportato dal New York Post, l’interlocutore – definito un “burlone” – si è descritto come un repubblicano della Virginia. Nel suo intervento ha usato toni durissimi contro la Corte per quella che ha definito “la decisione peggiore, una


