Una ventenne che vive in provincia di Nuoro ha raccontato di essere stata costretta dal suo datore di lavoro a fare un test di gravidanza. «E un mese dopo mi hanno licenziato», ha raccontato la ragazza che ha denunciato il caso alla Cgil. Lei è stata assunta «il 15 novembre scorso, da una piccola ditta che ha in appalto i servizi di pulizia in un’azienda nell’area industriale del nuorese. Avevo un contratto Multiservizi a tempo indeterminato dopo aver superato il periodo di prova di un mese. Ed è allora che sono cominciati i guai». Perché dopo un malessere la datrice di lavoro le ha portato « un test di gravidanza e davanti a due colleghi maschi che conoscevo a malapena
«Io, licenziata perché incinta: mi hanno costretto a fare il test di gravidanza nel bagno dell’azienda»
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