Non è stata la notte più esaltante per il tennis Tricolore oltreoceano. Primissimi turni, ancora tempo e terra di sessantaquattresimi, ma già primi azzurri costretti ad abbandonare la competizione. Salutano infatti il tabellone sia Arnaldi che la sorpresa Maestrelli.
Su Matteo qualcuno riponeva più speranze. La possibilità di farsi strada, per un cammino più lungo di quanto di solito il sanremese si rende protagonista. Invece, anche in questo caso, fuori al debutto. E fuori male. Perché battuto, anzi demolito, semplicemente da un avversario abbordabile come McDonald, 126° nel ranking mondiale. Per un 6-0 e 6-1 finale che non ammette alcun tipo di replica.
Finisce invece al primo vero turno effettivo la favola di Francesco Maestrelli. Il giovane pisano classe 2002 proveniente dalle qualificazioni, in una serie di eroici preliminari in cui è riuscito a far fuori pure uno come Jarry, deve arrendersi dopo quasi due ore di battaglia ad Hijikata: sfortunata sconfitta al tie-break nel primo set, lotta ma non basta nel 6-4 finale del secondo. A testa alta, anzi altissima, il giovane Francesco che brinderà comunque alla prima storica qualificazione ad un main draw di un evento come questo.
Indian Wells che in chiave azzurra proseguono in serata e soprattutto nella notte. Stasera in campo Berrettini e Cobolli, stanotte tocca a Jannik Sinner.


